Conclusione eventi Di-Vino 2026 a Vinci: l’evento finale tra arte, vino e territorio
Si è conclusa sabato 25 luglio 2026, con l’evento collettivo finale presso The Cypresses of Fattoria Dianella 1, l’edizione di Di-Vino – Degustazioni d’arte contemporanea.
La manifestazione ha completato il percorso iniziato nei mesi precedenti, raccontato nel nostro articolo dedicato al programma completo degli eventi di arte contemporanea e vino a Vinci 2026.
Quello che era nato come un esperimento si è trasformato, incontro dopo incontro, in uno spazio di dialogo tra arte contemporanea, cultura del vino e paesaggio toscano.
Un percorso che ha visto protagoniste cinque artiste e numerosi visitatori, riuniti nel territorio di Vinci per fermarsi, osservare, ascoltare e condividere un’esperienza capace di avvicinare il gesto artistico al mondo del vino.
L’evento finale e la conclusione della prima edizione di Di-Vino 2026
L’appuntamento del 25 luglio ha rappresentato il momento conclusivo di un progetto sviluppato attraverso diversi incontri dedicati all’arte contemporanea e alla cultura del vino.
Le opere delle cinque artiste protagoniste della rassegna hanno trovato spazio nel paesaggio vitivinicolo di Dianella 1, creando un percorso nel quale arte, natura e territorio si sono incontrati.
Il pubblico ha potuto osservare le opere, conoscere differenti ricerche artistiche e condividere un momento di confronto e convivialità, accompagnato dai vini di Dianella 1.
L’evento finale non è stato soltanto la conclusione di un calendario di appuntamenti, ma il momento in cui tutte le esperienze della prima edizione si sono riunite in un unico racconto.
Arte contemporanea e vino nel paesaggio di Vinci
Di-Vino è nato con l’obiettivo di creare un dialogo tra due forme di espressione apparentemente distanti: il gesto artistico e la produzione del vino.
Entrambe richiedono sensibilità, ricerca, tempo e un rapporto profondo con la materia. L’opera nasce dalla visione dell’artista, mentre il vino prende forma attraverso il lavoro in vigna, il rispetto delle stagioni e la conoscenza del territorio.
Durante la manifestazione, il paesaggio di Vinci non ha rappresentato soltanto lo sfondo degli incontri, ma è diventato parte integrante dell’esperienza.
Le opere, i vigneti, le degustazioni e la luce del tramonto sulle colline toscane hanno dato vita a un percorso capace di unire cultura, bellezza e convivialità.
Per Dianella 1 questa prima edizione ha confermato come il vino possa essere molto più di un prodotto della terra: può diventare un’occasione di cultura, relazione, conoscenza e incontro tra le persone.

Dianella 1: una cantina aperta all’arte e al territorio
La prima edizione di Di-Vino ha dimostrato come un’azienda vitivinicola possa trasformarsi anche in uno spazio culturale aperto alla comunità.
I vigneti e gli ambienti di Dianella 1 hanno accolto opere, artiste, visitatori, associazioni e rappresentanti delle istituzioni locali, offrendo un modo differente di vivere il territorio di Vinci.
Non una semplice degustazione e neppure una mostra tradizionale, ma un’esperienza nella quale ogni calice, ogni opera e ogni incontro hanno contribuito alla costruzione di un racconto comune.
Il progetto ha rafforzato il legame tra il mondo del vino, l’arte contemporanea e la valorizzazione culturale delle colline toscane, coinvolgendo anche i territori vicini di Empoli, Cerreto Guidi e Montelupo Fiorentino.

Un ringraziamento alle artiste e ai partner del progetto
Un ringraziamento speciale va alle cinque artiste che hanno condiviso con il pubblico il proprio talento, la propria ricerca e il proprio modo di interpretare il rapporto tra gesto, materia ed emozione.
Un ruolo fondamentale è stato svolto da Claudio Roghi, che con la sua competenza, sensibilità e il suo sguardo critico ha accompagnato l’intero percorso, aiutando il pubblico ad avvicinarsi ai temi e ai linguaggi dell’arte contemporanea.
Dianella 1 ringrazia inoltre le associazioni partner Art-Alive.eu And I Colori nel Silenzio, che hanno creduto nel progetto fin dall’inizio e hanno contribuito alla sua realizzazione.
Un grazie va anche a Federico Bucalossi per la realizzazione del catalogo dedicato alla manifestazione, una memoria preziosa delle opere, delle artiste e degli incontri che hanno caratterizzato questa prima edizione.
Il sostegno del Comune di Vinci e delle istituzioni locali
Un sentito ringraziamento va al Comune di Vinci per aver concesso il patrocinio e sostenuto l’iniziativa, riconoscendone il valore culturale e territoriale.
La presenza e la vicinanza dei sindaci e dei rappresentanti istituzionali dei Comuni di Montelupo Fiorentino, Cerreto Guidi ed Empoli hanno contribuito a dare ulteriore valore al progetto.
Il loro coinvolgimento ha dimostrato quanto la collaborazione tra aziende, artisti, associazioni e istituzioni possa favorire la nascita di nuove iniziative culturali e contribuire alla valorizzazione di Vinci e dei territori circostanti.
Il ringraziamento di Fattoria Dianella 1
Un grazie speciale va a Francis and Leonardo Lunardi, che hanno creduto nella possibilità di trasformare un’azienda vitivinicola in un luogo d’incontro tra arte, vino, territorio e persone.
Un ringraziamento va anche a tutti i collaboratori che, con il proprio impegno, hanno reso possibile ogni appuntamento e hanno curato l’organizzazione e l’accoglienza dei partecipanti.
Il grazie più grande è rivolto a tutte le persone che hanno partecipato, brindato e condiviso questa esperienza.
La curiosità, l’attenzione e l’entusiasmo del pubblico hanno dato significato al progetto e accompagnato la sua crescita. Senza la partecipazione dei visitatori, Di-Vino non sarebbe stato lo stesso.
La conclusione di Di-Vino segna l’inizio di un nuovo percorso
La conclusione della prima edizione non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo cammino.
L’auspicio è che Di-Vino possa continuare a crescere, portando nel territorio di Vinci nuove artiste, nuove idee, nuovi incontri e altre occasioni per vivere il vino attraverso la cultura e l’arte contemporanea.
Dianella 1 saluta e ringrazia tutte le persone che hanno preso parte a questa prima esperienza, con il desiderio di ritrovarsi presto tra i vigneti.
Arrivederci alla prossima edizione di Di-Vino – Degustazioni d’arte contemporanea. Dal calice al gesto.
Per conoscere le cinque artiste, le mostre e tutte le tappe della prima edizione, è possibile consultare il programma completo di Di-Vino 2026 a Vinci.





